Lo stagista inaspettato

La recensione che a breve seguirá è una piccola perla che ho intenzione di condividere con voi. Fantasticavamo di aprire un blog tutto nostro da un po’ di tempo e ve ne do dimostrazione.

Dopo aver concluso la visione di “Lo stagista inaspettato“, uscito nelle sale italiane il 15 Ottobre 2015, chiesi al mio fidanzato, nonchè mio socio e compagno di avventure, di scrivere qualcosa a riguardo e di rivolgersi al pubblico del nostro blog immaginario.

Oggi questo blog, nato nell’Aprile del 2016 (notate quanto tempo abbiamo messo per aprire baracca), non è più solo nei nostri pensieri. E’ ancora una piccola briciola ma ci dona tante di quelle soddisfazioni, che non avremmo mai neanche potuto pensare.

L’esperimento ebbe questo risultato, un qualcosa di divertente ed esilarante, proprio come chi l’ha scritto!! Adesso bando le ciance, vi lascio alla lettura e mi raccomando stasera guardate il film, che poi potremo commentare  insieme!!

LO STAGISTA INASPETTATO
Cari amici amanti del cinema, benvenuti sul mio blog.

*Scusa tu li in fondo potresti chiudere la porta? Grazie, sentivo degli spifferi*

Bene, credo di poter cominciare! Spero abbiate portato i vostri pop corn perché al momento ne siamo sprovvisti – lo so dovrei licenziare quell’incompetente del reparto vendita e marketing.

Ad ogni modo, il film di cui parleremo stasera è “Lo stagista inaspettato”. Già il titolo ci rivela che il protagonista di questa storia non è uno stagista qualsiasi, ma LO stagista. Ebbene sì, Robert De Niro non ha ancora finito i suoi colpi in canna! E Rene Russo sembra essere d’accordo! Chi è? Lo scoprirete solo attraverso le scene del film (non ci tengo a far spoiler).

Freud sostiene che l’uomo necessita di due cose nella sua vita: l’amore e il lavoro. Ben è sprovvisto di entrambi. È vedovo ormai da ben tre anni e mezzo, ha perso la sua cara Molly dopo 42 anni di matrimonio. Dopo la morte della moglie, grazie anche alla sua pensione, riesce a viaggiare in tutto il mondo. Il suo motto? Non fermarsi mai. Leggere, praticare sport, rilassarsi praticando sport, rilassarsi camminando, rilassarsi da Starbucks, rilassarsi nel chiasso delle strade super affollate. Il punto è: vuole seriamente rilassarsi?

Un giorno, grazie ad un volantino riesce ad aver notizia di un nuovo programma di inserimento di stagisti Senior per un’azienda di abbigliamento online. È la sua occasione, e ottiene il posto di lavoro. Non riesce subito a guadagnarsi il rispetto del suo capo, Jules Ostin interpretata dall’affascinante Anne Hathaway, ma con il tempo diventerà il suo migliore amico. È amato da tutti; neanche la più fredda delle direttrici avrebbe potuto resistergli. E così Benjamin nel fior fiore degli anni, appena 70, lavora sodo e aiuta a portare avanti l’azienda anche solo essendo un piccolo giovane stagista.

Non mancano colpi di scena, problemi da risolvere, per fortuna peró come in una bella favola tutto si conclude per il meglio.

Devo ammettere che questo film mi è piaciuto veramente molto e merita tutte e cinque stelle.

Freud dice che la ricetta per la felicità ha due ingredienti: l’amore e il lavoro. Sembra che l’uomo passi la vita a soddisfare i suoi desideri e che solo se si hanno tutti i mezzi il bisogno persiste. Ben non aveva nessun mezzo, ma ha soddisfatto lo stesso i suoi desideri. Come? Perché aveva ancora la musica nel cuore, e solo quando sente la musica nel cuore un musicista continua a suonare.

A head full of #things

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